Fondazione Lombardia per l´Ambiente www.flanet.org P.zza Diaz, 7 - 20123 Milano Tel: 02 8061611 - Fax. 02 80616180 flanet@flanet.org
La Fondazione Lombardia per l´Ambiente è stata istituita dalla Regione Lombardia nel 1986 come Ente di carattere morale e scientifico per valorizzare l´esperienza e le competenze tecniche acquisite in seguito al noto incidente di Seveso del 1976. La Fondazione ha come compito statuario lo svolgimento di attività di studi e ricerche volti a tutelare l´ambiente e la salute dell´individuo, con particolare attenzione agli aspetti relativi all´impianto ambientale di sostanze inquinanti. Con la LR 9 dicembre 1989, n. 69 la Fondazione è stata dotata dalla Regione Lombardia di un patrimonio di 40 miliardi di "vecchie lire" (pari a 20.700.000 euro), allo scopo di utilizzare i rendimenti (e solo quelli, senza intaccare il patrimonio) per studi e ricerche nel campo ambientale. I programmi della Fondazione si sviluppano, ogni anno, seguendo gli orientamenti e gli indirizzi fissati dalla Regione Lombardia con i suoi piani di sviluppo.
Aria e clima Nel 2001 la Fondazione ha concluso, in collaborazione con la Regione Lombardia, il Piano Regionale per la Qualità dell´Aria (PRQA). Naturale prosecuzione del PRQA è il progetto in corso sui cambiamenti climatici e il controllo dei gas serra in Lombardia (progetto Kyoto).
Seveso La Fondazione ha investito, dal 1990 ad oggi, notevoli risorse nel monitoraggio della diossina residua dell´incidente ICMESA di Meda del 1976 nei suoli, nelle acque, nell´atmosfera, nella catena alimentare, nonché nello studio degli effetti della diossina (TCDD) sull´uomo e sugli ecosistemi. I risultati, presentati in numerosi congressi internazionali, sono stati pubblicati nel volume Chemistry, Man and Environment (edito con Elsevier). Nel 2001 la Fondazione ha finanziato il progetto Manutenzione del Territorio a partire da Seveso che ha avuto lo scopo di sostenere e patrocinare momenti di partecipazione e di confronto sui temi ambientali e che ha visto coinvolte più di 30 associazioni del territorio. Sempre nel 2001 la Fondazione ha cofinanziato il progetto di ricerca storico scientifica Il Ponte della Memoria che ha approfondito le origini dell´incidente del 10 luglio 1976.
La tutela della natura A partire dagli anni settanta è stato deciso di adottare un sistema di sviluppo economico che tenesse conto anche dell´impatto su flora, fauna e paesaggio. La qualità dell´acqua e i fenomeni di erosione costituiscono argomenti di fondo per l´attività scientifica della Fondazione.
Rifiuti e risorse rinnovabili Significativa attenzione è stata dedicata alla gestione dei rifiuti e dei siti inquinati, alla gestione ambientale e in sicurezza dei processi industriali, nonché al loro impatto ambientale.
Sviluppo sostenibile e Agenda 21 Locale Tra le iniziative più innovative vi è l´attivazione e la conduzione del processo di Agenda 21 per i Comuni di Cesano Maderno, Desio, Meda e Seveso, riuniti in un processo di Agenda 21 Intercomunale. I risultati delle ricerche attinenti al tema della sostenibilità hanno permesso alla Fondazione di essere accreditata come ONG (Organizzazione Non Governativa) al World Summit di Johannesburg nel 2002.
Formazione La Fondazione è oggi particolarmente interessata alla formazione ambientale dei giovani ed ha pubblicato e distribuito gratuitamente a più di 130.000 alunni di terza media due edizioni di Misteriosambiente, un volume che affronta, in modo semplice ma rigoroso, le problematiche ambientali: gli argomenti clima, aria, acqua, suolo, habitat e biodiversità, rifiuti, energia, OGM (Organismi Geneticamente Modificati) , rischi tecnologici e sostenibilità. Parchi ed aree protette Da quattro anni la Fondazione collabora fattivamente con l´Unità Organizzativa Pianificazione Ambientale e Gestione Parchi della Regione Lombardia, nell´ambito progetti di sviluppo sulle Aree Protette. I settori principali affrontati sono: la revisione del quadro normativo regionale, l´educazione ambientale attraverso il sistema delle Aree Protette, la Certificazione ambientale nei Parchi.
Comunicazione, Editoria La Fondazione ha organizzato e partecipato a numerosi convegni, sia nazionali che internazionali, a manifestazioni fieristiche, alle ultime due conferenze sul Clima (Bonn e Marrakesh) e al Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile tenuto a Johannesburg (2002). La Fondazione ha partecipato anche al COP 9, summit sul clima di Milano nel dicembre 2003. L´attività del piano editoriale si articola in diversi settori: pubblicazione sia su carta che su CD-ROM di saggi, manuali, monografie, proceedings di convegni e seminari organizzati dalla Fondazione stessa. Viene edito il periodico quadrimestrale flaNEWS rivolto ad amministratori, comunicatori dei mass media, al mondo universitario e a gruppi e associazioni interessati all´ambiente.
Informatica A partire dal 1996 la Fondazione ha attivato un sito web istituzionale, costantemente aggiornato (www.flanet.org), per dare ampia diffusione ai risultati delle ricerche da essa finanziate.