Il Ponte della Memoria, progetto realizzato dal Circolo Legambiente Laura Conti Seveso in partnership con Legambiente Lombardia Onlus, in collaborazione con la Città di Seveso e la Fondazione Lombardia per lŽAmbiente si compone di una serie di prodotti realizzati a partire dallŽottobre 2001 fino a dicembre 2004. I prodotti, attualmente conservati presso il Circolo Legambiente Laura Conti di Seveso, offrono un panorama quanto più completo possibile di come Seveso, dal 10 luglio 1976 fino ad oggi, ha affrontato le conseguenze dellŽincidente provocato dalla fabbrica ICMESA di Meda.
LŽARCHIVIO LŽArchivio, realizzato nel corso del Progetto, comprende materiale relativo alla vicenda Seveso ed è suddiviso in sezioni (vedi inventario in allegato a fondo pagina):
I documenti Oltre alla raccolta parziale degli atti ufficiali di Comuni, Provincia e Regione, sono stati raccolti i documenti conservati e donati dai cittadini di Seveso, relativi ai comitati e ai gruppi spontanei, nati in seguito allŽincidente del 10 luglio 1976.
La rassegna stampa degli articoli di giornale Si tratta della rassegna stampa degli articoli su Seveso, apparsi su diversi quotidiani (nazionali e locali) e riviste, dal 1976 ad oggi.
La raccolta fotografica La raccolta comprende un centinaio di fotografie, recuperate, per la maggior parte, dallŽArchivio Corriere della Sera. Sono state raccolte poi alcune Foto Vismara e alcune Foto Volpi.
Il materiale audio LŽArchivio raccoglie alcuni cd-rom con la registrazione di trasmissioni della RSI.
Il DVD LŽArchivio comprende il dvd "Seveso: il Corriere della Sera racconta la storia 17 luglio 1976- 31 dicembre 2003" che raccoglie oltre 2100 articoli su Seveso, pubblicati su Corriere della Sera, LŽOcchio e Corriere dŽInformazione. Il DVD è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera.
Il materiale video UnŽapposita sezione dellŽarchivio raccoglie video e filmati realizzati tra il 1976 e il 2004. Tra questi il video documentario, con la regia di Fabio Tosetto, racconta la vicenda di Seveso, attraverso immagini raccolte tra passato e presente. A una scheda di presentazione dellŽincidente fanno seguito tre capitoli, dedicati rispettivamente alle interviste alla popolazione, a filmati realizzati allŽepoca dellŽincidente e alla città di Seveso oggi. La musica è stata curata da Saul Beretta di Musicamorfosi.
Le fonti orali Si tratta di alcune registrazioni su audiocassetta di interviste a cittadini di Seveso, sindaci, giovani del territorio, ex operai dellŽIcmesa, soci del Circolo Legambiente.
IL PERCORSO DELLA MEMORIA AL BOSCO DELLE QUERCE Sono stati realizzati undici pannelli che, collocati allŽinterno del Bosco delle Querce di Seveso e Meda, descrivono ciò che prima cŽera in questŽarea, lŽevento accaduto e la situazione attuale. La scrittura dei pannelli giunge al termine di un lungo percorso che ha richiesto lŽintervento di unŽequipe di esperti di processi di comunità. I pannelli sono stati collocati allŽinterno dellŽarea bonificata per creare percorsi guidati, tracce visibili per non dimenticare, che aiutino i visitatori del Bosco delle Querce alla comprensione degli avvenimenti e alla loro lettura scientifica e socio-ambientale.
LO SVILUPPO DI UN PERCORSO EDUCATIVO STORICO-AMBIENTALE Una serie di incontri nelle scuole e di uscite al Bosco delle Querce sono stati realizzati con lŽintento di portare i giovani di Seveso e Meda ad acquisire una consapevolezza su ciò che è avvenuto nel territorio. Questo ha permesso di continuare "quel dialogo senza fine tra il presente e il passato" (E.Carr) che costituisce il processo del farsi della Storia. La collaborazione di tutte le scuole del territorio è stato un indicatore fondamentale per verificare lŽimportanza di continuare a "coltivare" la memoria dellŽincidente del 10 luglio 1976, proprio a partire dai più piccoli. Grazie agli insegnanti si è sperimentato e proposto un modo diverso di raccontare la Storia ai ragazzi partendo dal loro coinvolgimento quali attori della vicenda e interagendo rispetto alle loro osservazioni. Le risposte degli allievi sono state entusiastiche. Nelle visite al Bosco delle Querce, lŽeducazione ambientale e la narrazione della storia contemporanea si sono incontrate nel medesimo luogo. Nei due anni di attività sono state coinvolte circa 70 classi per un totale di più di 1600 studenti.
Sono state anche proposti percorsi sperimentali per favorire la fruizione consapevole del parco da parte degli adulti ("8 domeniche al Bosco delle Querce")