Arte, Memoria e Natura: L’Accademia di Brera celebra i 50 anni dall’incidente dell’Icmesa al Bosco delle Querce
Il 1976 ha segnato una ferita profonda per il territorio brianzolo con l’incidente dell’Icmesa, ma a cinquant’anni di distanza, quell’evento tragico continua a generare riflessioni preziose sul nostro rapporto con l’ambiente. In occasione di questo importante anniversario, gli studenti del corso di Illustrazione Scientifica dell’Accademia di Belle Arti di Brera hanno unito le forze con il Bosco delle Querce di Seveso e Meda e Legambiente Lombardia, dando vita a un progetto che fonde memoria storica, educazione e progettazione visiva.
Attraverso un attento lavoro di ricerca e osservazione sul campo, i giovani illustratori hanno esplorato e interpretato il patrimonio naturale del parco. Il loro obiettivo non è stato solo quello di documentare botanica e fauna, ma di valorizzare la ricca biodiversità che oggi popola l’area, restituendo uno sguardo personale e intimo sul delicato equilibrio tra la natura rinata e la comunità locale che ne custodisce la memoria.
Il risultato di questa indagine visiva si è concretizzato in una serie di opere autoriali, declinate in formati diversi per massimizzarne l’impatto divulgativo. Le illustrazioni sono state utilizzate per realizzare quadri, cartoline, un calendario celebrativo e, soprattutto, due silent book. Questi “libri silenziosi” si stanno rivelando uno strumento didattico ed empatico potentissimo: affidando il racconto esclusivamente alla forza evocativa delle immagini, superano le barriere linguistiche e anagrafiche, affermandosi come una risorsa eccellente per guidare le attività di educazione ambientale svolte quotidianamente all’interno del parco.
Il grande pubblico ha avuto l’opportunità di ammirare da vicino il lavoro degli studenti durante il recente Festival dell’educazione alla sostenibilità ambientale. Dal 22 al 24 settembre 2026, la moderna cornice di Piazza Città di Lombardia a Milano ha ospitato una selezione di pannelli espositivi con le opere dei ragazzi di Brera, portando il messaggio del Bosco delle Querce nel cuore del capoluogo lombardo.
Questa iniziativa dimostra come l’arte e l’illustrazione scientifica possano diventare strumenti attivi di cittadinanza. Trasformando il ricordo di un disastro ecologico in un messaggio di speranza e tutela attiva, i giovani artisti hanno ricordato a tutti che la salvaguardia della biodiversità passa innanzitutto attraverso la conoscenza, l’osservazione e l’amore per i luoghi che abitiamo.